Franz Giraldi (Firenze 13/10/1980) è l’altro iniziatore del progetto Joe Busted Band.
All’età di 10 anni inizia a frequentare un corso privato di pianoforte, studiando il rhythm ‘n’ blues e il boogie e avvicinandosi con discrezione al mondo della musica classica; strada, questa, mai intrapresa per un semplice fatto di educazione musicale radicato nell’ambito familiare.
Fin da bambino ascolta i dischi dei genitori, apprezzando i primi lavori degli artisti italiani quali
Claudio Baglioni,
Riccardo Cocciante,
Mina,
Lucio Battisti; successivamente inizia ad ascoltare l’ “italiana” più cantautoriale come
Francesco De Gregori,
Lucio Dalla,
Fabrizio De Andrè,
Francesco Guccini,
Franco Battiato.
Inizia a concepire l’idea di band nel ruolo di tastierista alle prima armi insieme agli amici conosciuti durante le vacanze e forma una sorta di complessino.
Nell’estate del 1991 conosce
Joel De Petris e da quell’anno inizia un’amicizia sempre più solida.
Viareggio rappresenta per molti aspetti una circostanza d’incontro dal momento che è sempre stato il luogo di villeggiatura per la famiglia Giraldi e quello di residenza di Joel.
Nel 1994 il giovane Francesco decide di frequentare l’istituto tecnico industriale, influenzato dal contesto lavorativo cittadino pratese e dal lavoro del padre. Inizia ad abbandonare lentamente la musica italiana per avvicinarsi all’hard rock inglese, influenzato dalle amicizie di scuola nel periodo invernale e da quelle di Viareggio nel periodo estivo, dove ogni anno trascorrere circa 3-4 mesi condividendo la passione per l’heavy metal con alcuni amici fra cui Joel.
Matura l’idea di iniziare a suonare la chitarra elettrica e nel 1997 abbandona definitivamente quel pianoforte sempre più trascurato. Nel 1998, proprio fra i banchi, conosce
Alessio Belli. I due decidono di fondare una rock band reclutando vari amici fra i compagni di scuola. Nascono così gli
Holy Flame, band che in 5 anni vedrà vari cambiamenti di formazione e addirittura la trasformazione nei
Maliqua. All’età di 20 anni Francesco inizia a sentire la necessità di studiare musica moderna in maniera più seria. Frequenta un corso privato di chitarra elettrica diretto da un noto musicista locale; inizia a studiare le basi dell’armonia moderna, le prime tecniche di chitarra elettrica e successivamente si innamora del blues e di un artista in particolare
Stevie Ray Vaughan.
Nel 2002 fonda a scopo formativo un trio blues con Alessio e un giovane batterista conosciuto nel contesto della band precedente,
Andrea Vatti.
In seguito conosce e resta folgorato per il funky-jazz di
John Scofield, per la fusion di
Frank Gambale e
Chick Corea.
Frequenta dei seminari jazz dove conosce l’allora vice-direttore della
Accademia Musicale Ars Nova dell’Antella (FI) il pianista
Federico Santini.
Decide di approfondire gli studi frequentando un corso specifico di armonia moderna che lo porterà ad avvicinarsi allo swing e al latin. Successiva è la formazione di un’altra band a scopo formativo insieme ad Alessio al basso, Andrea alla batteria, Federico al piano . Nel 2003 dopo l’allontanamento di Andrea arresta le attività di musica d’insieme dedicandosi così in maniera più assidua alla chitarra elettrica e frequentando due corsi privati di strumento. Nel 2004 Francesco, turbato da una crisi emotiva per motivi affettivi personali, inizia a tralasciare la musica: nell’estate si ritrova a Viareggio con Joel e rispolverando la decennale amicizia nasce il germoglio della JBB. Dopo qualche mese di ripensamento Joel convince Francesco a formare una tribute band della
Dave Matthews Band, inizia così questo progetto che li porterà nel 2006 alla formazione attuale passando per vari avvicendamenti.
Inizia per lui la scoperta di un mondo completamente nuovo, la chitarra acustica e lo stile cantautorale; Francesco oggi vive a Prato e gestisce un’attività tessile, oltre ad essere, prima che un emule, un fan di Dave Matthews e della DMB.
Side project
L’attività svolta con la Joe Busted Band porta Franz ad occuparsi esclusivamente ed in prima persona del progetto, oltre a collaborare attivamente al
Con-Fusion, la comunità italiana della DMB